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IL RAPIMENTO DELLA
CHIESA
Prima di iniziare questo studio è importante chiarire quale
differenza ci sia tra tribolazione e grande tribolazione.
Quando si parla di tribolazione si intendono i sette anni
della settantesima settimana di Daniel suddivisi in tre
anni e mezzo di una pace apparente e tre anni e mezzo di
catastrofi, guerre, ecc. Questi ultimi tre anni e mezzo
sono conosciuti come grande tribolazione.
LE VISIONI TEOLOGICHE
I. IL RAPIMENTO PRIMA DELLA TRIBOLAZIONE
Significato:
prima che inizi il periodo di sette anni di tribolazione
sulla terra. Secondo questa visione la Chiesa non passerà
attraverso la tribolazione.
Argomenti a favore:
- la promessa di preservare gli eletti nell'ora della tentazione
che sta per venire sul mondo. "Siccome
hai osservato la mia esortazione alla costanza, anch'io
ti preserverò dall'ora della tentazione che sta per venire
sul mondo intero, per mettere alla prova gli abitanti della
terra". Apocalisse 3:10
- Apocalisse
13:9-10 ("Se uno ha orecchi, ascolti. Se uno deve andare
in prigionia, andrà in prigionia; se uno dev'essere ucciso
con la spada, bisogna che sia ucciso con la spada. Qui sta
la costanza e la fede dei santi".) afferma
che non ci sarà via di scampo per i santi della tribolazione
e ciò sembra contraddire Apocalisse
3:10. Invece questo passaggio si riferisce alle persone
che si convertiranno nella tribolazione e infatti si chiamano
i santi della tribolazione. Quindi si sta riferendo a un
altro gruppo di persone e non alla Chiesa.
- Nelle profezie di Daniel, i sette anni finali (settantesima
settimana) riguardano soltanto Israele escludendo così la
Chiesa. "Settanta settimane sono state
fissate riguardo al tuo popolo e alla tua santa città, per
far cessare la perversità, per mettere fine al peccato,
per espiare l'iniquità e stabilire una giustizia eterna,
per sigillare visione e profezia e per ungere il luogo santissimo".
Daniel 9:24
- La tribolazione è il periodo in cui verrà riversata l'ira
di Dio sulla terra. "'…perché è venuto
il gran giorno della sua ira. Chi può resistere?'" Apocalisse
6:17
La Chiesa è esente da quest'ira. "…e
per aspettare dai cieli il Figlio suo che egli ha risuscitato
dai morti; cioè, Gesù che ci libera dall'ira imminente".
I Thessalonicesse 1:10
"Dio infatti non ci ha destinati a ira, ma ad ottenere salvezza
per mezzo del nostro Signore Gesù Cristo…" I Thessalonicesse
5:9
- Il rapimento può essere imminente solo se avviene prima
della tribolazione. "Ma voi, fratelli,
non siete nelle tenebre, così che quel giorno abbia a sorprendervi
come un ladro; perché voi tutti siete figli di luce e figli
del giorno; noi non siamo della notte né delle tenebre.
Non dormiamo dunque come gli altri, ma vegliamo e siamo
sobri…"
I Thessalonicesse 5:4-6
- Se è vero che il ministerio dello Spirito Santo sarà tolto
dalla terra, allora necessariamente i credenti non potranno
rimanere sulla terra durante la tribolazione. "Ora
voi sapete ciò che lo trattiene affinché sia manifestato
a suo tempo". II Thessalonicesse 2:6
II. IL RAPIMENTO IN MEZZO ALLA TRIBOLAZIONE
(cioè all'inizio della grande tribolazione)
Significato:
il rapimento avverrà trascorsi i tre anni e mezzo dall'inizio
della tribolazione.
Argomenti a favore:
- l'ultima tromba. "…in un momento,
in un batter d'occhio, al suono dell'ultima tromba. Perché
la tromba squillerà, e i morti risusciteranno incorruttibili,
e noi saremo trasformati". I Corinzi 15:52
Si tratta della settima tromba dell'Apocalisse che suona
a metà della tribolazione. "Poi
il settimo angelo sonò la tromba e nel cielo si alzarono
voci potenti, che dicevano: 'Il regno del mondo è passato
al nostro Signore e al suo Cristo ed egli regnerà nei secoli
dei secoli'". Apocalisse 11:15
- La grande tribolazione è composta solamente dagli ultimi
tre anni e mezzo della settantesima settimana secondo la
profezia di Daniel.
"'Settanta settimane sono state fissate
riguardo al tuo popolo e alla tua santa città, per far cessare
la perversità, per mettere fine al peccato, per espiare
l'iniquità e stabilire una giustizia eterna, per sigillare
visione e profezia e per ungere il luogo santissimo. Sappi
dunque e comprendi bene: dal momento in cui è uscito l'ordine
di restaurare e ricostruire Gerusalemme fino all'apparire
di un unto, di un capo, ci saranno sette settimane; e in
settantadue settimane essa sarà restaurata e ricostruita,
piazza e mura, ma in tempi angosciosi. Dopo le sessantadue
settimane un unto sarà soppresso, nessuno sarà per lui.
Il popolo d'un capo che verrà, distruggerà la città e il
santuario; la sua fine verrà come un'inondazione ed è decretato
che vi saranno devastazioni sino alla fine della guerra.
L'invasore stabilirà un patto con molti, per una settimana;
in mezzo alla settimana farà cessare sacrificio e offerta;
sulle ali delle abominazioni verrà un devastatore. Il devastatore
commetterà le cose più abominevoli, finché la completa distruzione,
che è decretata, non piombi sul devastatore'". Daniel 9:24-27
"…ma il cortile esterno del tempio,
lascialo da parte, e non lo misurare, perché è stato dato
alle nazioni, le quali calpesteranno la città santa per
quarantadue mesi". Apocalisse 11:2
La promessa della liberazione della Chiesa si applica solo
a questo periodo. "Ma
la donna fuggì nel deserto, dove ha un luogo preparato da
Dio, per esservi nutrita per milleduecento sessanta giorni".
Apocalisse 12:6
La donna è immagine della Chiesa
- La risurrezione dei due testimoni tratta del rapimento
della Chiesa e della sua risurrezione che avverrà a metà
della tribolazione. "Io
concederò ai miei due testimoni di profetizzare, ed essi
profetizzeranno vestiti di sacco per milleduecentosessanta
giorni". Apocalisse 11:3
"Ma dopo tre giorni e mezzo uno spirito
di vita procedente da Dio entrò in loro; essi si alzarono
in piedi e grande spavento cadde su quelli che li videro".
Apocalisse 11:11
III. IL RAPIMENTO DOPO LA TRIBOLAZIONE
(questa visione è adottata da quelli che credono duri sette
anni, sia da quelli che credono duri tre anni e mezzo)
Significato: il rapimento avverrà alla fine della tribolazione.
Il rapimento è distinto dalla seconda venuta di Cristo,
anche se ne è separato da un piccolo intervallo di tempo.
La Chiesa rimane sulla terra durante tutto il periodo della
tribolazione.
Argomenti a favore:
- il rapimento e la seconda venuta di Cristo sono descritti
con le stesse parole. "Ora,
fratelli, circa la venuta del Signore nostro Gesù Cristo
e il nostro incontro con lui, vi preghiamo di non lasciarvi
così presto sconvolgere la mente, né turbare sia da pretese
ispirazioni, sia da discorsi, sia da qualche lettera data
come nostra, come se il giorno del Signore fosse già presente".
II Thessalonicesse 2:1-2
"Fratelli, non vogliamo che siate
nell'ignoranza riguardo a quelli che dormono, affinché non
siate tristi come gli altri che non hanno speranza. Infatti,
se crediamo che Gesù morì e risuscitò, crediamo pure che
Dio, per mezzo di Gesù, ricondurrà con lui quelli che si
sono addormentati. Poiché vi diciamo questo fondandoci sulla
parola del Signore: che noi viventi, i quali saremo rimasti
fino alla venuta del Signore, non precederemo quelli che
si sono addormentati; perché il Signore stesso, con un ordine,
con voce d'arcangelo e con la tromba di Dio, scenderà dal
cielo, e prima risusciteranno i morti in Cristo; poi noi
viventi, che saremo rimasti, verremo rapiti insieme con
loro, sulle nuvole, a incontrare il Signore nell'aria; e
così saremo sempre con il Signore". I Thessalonicesse 4:13-17
- essere preservati dall'ira significa protezione sovrannaturale
per i credenti durante la tribolazione, ma non il suo annullamento
(così come Israele rimase in Egitto in mezzo alle piaghe
e ne fu preservato).
"Mosè disse: "Così dice il Signore: "Verso mezzanotte io
passerò in mezzo all'Egitto e ogni primogenito nel paese
d'Egitto morirà, dal primogenito del faraone che siede sul
suo trono, al primogenito della serva che sta dietro la
macina e ad ogni primogenito del bestiame. Vi sarà in tutto
il paese d'Egitto un grande lamento, quale non ci fu mai
prima, né ci sarà mai più. Ma in mezzo a tutti i figli d'Israele,
tanto fra gli uomini quanto fra gli animali, neppure un
cane abbaierà", affinché conosciate la distinzione che il
Signore fa tra l'Egitto e Israele'". Esodo 11:4-7
- durante la tribolazione vi è la presenza dei santi. "Se
quei giorni non fossero stati abbreviati, nessuno scamperebbe;
ma, a motivo degli eletti, quei giorni saranno abbreviati".
Mattheo 24:22
N.B: IL RAPIMENTO PARZIALE
Significato:
solamente i credenti ritenuti degni saranno rapiti prima
che l'ira di Dio si riversi sulla terra; coloro che non
sono stati fedeli rimarranno sulla terra durante la tribolazione.
Questo modo di pensare è attennuante sia a coloro che credono
che il rapimento avverrà all'inizio dei sette anni della
settantesima settimana di Daniel, sia per quelli invece
che credono avverrà dopo i tre anni e mezzo dal suo inizio.
In tutte due i casi l'atteggiamento dipende dalla visione
che si ha sulla salvezza.
CAUSE DELLE DIVERGENZE
Il rapimento della Chiesa è un argomento che divide da sempre
l'opinione dei cristiani e dei teologi. Uno dei motivi di
divergenza è stato l'aver messo insieme tutti i passaggi
biblici che riguardino la fine dei tempi, l'aver mescolato
tutto e l'aver tratto delle opinioni affrettate sul tema.
Un altro motivo di divergenza riguarda l'aver annullato
le profezie proferite sul popolo di Israele, credendo che
tutte le profezie bibliche valessero soltanto per la Chiesa
di Gesù Cristo (Israele spirituale). Applicando le profezie
per Israele alla Chiesa, creeremmo invece soltanto confusione.
ALLORA QUANDO AVVERRÀ IL RAPIMENTO?
"'Settanta settimane sono state fissate
riguardo al tuo popolo e alla tua santa città, per far cessare
la perversità, per mettere fine al peccato, per espiare
l'iniquità e stabilire una giustizia eterna, per sigillare
visione e profezia e per ungere il luogo santissimo'". Daniel
9:24
L'angelo Gabriele disse chiaramente a Daniel che la visione
delle settanta settimane riguardava soltanto il suo popolo,
cioè Israele e la sua città, Gerusalemme. Abbiamo visto
negli studi precedenti che tutte le settimane sono settimane
di anni e che le prime sette avrebbero avuto inizio proprio
quando fosse stato emanato un decreto per la ricostruzione
di Gerusalemme ("Sappi dunque e comprendi
bene: dal momento in cui è uscito l'ordine di restaurare
e ricostruire Gerusalemme fino all'apparire di un unto,
di un capo, ci saranno sette settimane…". Daniel 9:25a),
epoca questa risalente al re Artaserse 445 a.C. Altre 62
settimane sarebbero state completate con la morte di un
unto (Gesù) che sarebbe stato soppresso. "…e
in sessantadue settimane essa sarà restaurata e ricostruita,
piazza e mura, ma in tempi angosciosi. Dopo le sessantadue
settimane un unto sarà soppresso, nessuno sarà per lui".
Daniel 9:25b+26a
Quest'epoca, contando secondo il calendario ebraico (360
giorni) e attenendoci al calendario di Giuliano che ebbe
inizio nell'anno 4, risalirebbe esattamente all'epoca della
morte di Gesù.
Le 69 settimane sono progredite insieme. Alla sessantanovesima
settimana si è arrestato il compimento della profezia, poichè
questo è il tempo della Chiesa (Israele si trovava fuori
dalla Palestina).
Questo tempo infatti non è menzionato da Daniel, visto che
Dio gli aveva dato profezie riguardanti solamente Israele
(Daniel 9:24), anche se Israele continua ad esistere e Dio
continua a portare a compimento le profezie sul Suo popolo.
Il portavoce di Dio sulla terra è divenuto da allora la
Chiesa, il Suo corpo spirituale. Gesù disse che Gerusalemme
sarebbe stata calpestata dai Gentili finchè il tempo dei
Gentili non si fosse compiuto ("…e
Gerusalemme sarà calpestata dai popoli, finché i tempi delle
nazioni siano compiuti". Luca 21:24b).
Questo vuol dire che c'è un tempo per i Gentili e che questo
tempo ha anche una fine. Quindi quando si ultimerà la sessantanovesima
settimana, inizierà il periodo della Chiesa e quando finirà
il periodo della Chiesa, ricomincerà il tempo di Israele.
È molto importante capire tutto questo per poter intendere
quando avverrà il rapimento della Chiesa.
Come abbiamo formulato all'inizio, ci sono vari pareri sul
tempo in cui avverrà il rapimento. Se però siamo venuti
a conoscenza che tutte le settanta settimane riguardino
soltanto Israele e che la venuta dell'Anticristo darà inizio
alla settantesima settimana, possiamo dedurre rapidamente
che la Chiesa di Gesù (la Chiesa gentilica) non resterà
sulla terra durante tutto questo periodo (i sette anni dell'ultima
settimana), ma che sarà rapita prima che tutto questo avvenga.
L'APOSTOLO PAOLO E LE RIVELAZIONI ALLA
CHIESA GENTILICA
"Vi dichiaro, fratelli, che il vangelo
da me annunziato non è opera d'uomo; perché io stesso non
l'ho ricevuto né l'ho imparato da un uomo, ma l'ho ricevuto
per rivelazione di Gesù Cristo". Galati 1:11-12
Paolo sta dichiarando che tutta la sua predicazione gli
è pervenuta per rivelazione di Gesù. Analizzando le Scritture
crediamo che i profeti di Israele non abbiano avuto rivelazioni
precise sulla Chiesa gentilica e nemmeno gli altri apostoli,
ma che le abbia invece ricevute l'apostolo Paolo, l'apostolo
dei Gentili in tutta la Bibbia. È proprio lui l'unico che
si riferisce al rapimento di questa Chiesa, rivelazione
che sicuramente ha avuto nello stesso modo in cui gli sono
pervenute tutte le altre.
I. LA RIVELAZIONE DI PAOLO SUL RAPIMENTO DELLA CHIESA
"Fratelli, non vogliamo che siate
nell'ignoranza riguardo a quelli che dormono, affinché non
siate tristi come gli altri che non hanno speranza. Infatti,
se crediamo che Gesù morì e risuscitò, crediamo pure che
Dio, per mezzo di Gesù, ricondurrà con lui quelli che si
sono addormentati. Poiché questo vi diciamo mediante la
parola del Signore: che noi viventi, i quali saremo rimasti
fino alla venuta del Signore, non precederemo quelli che
si sono addormentati; perché il Signore stesso, con un ordine,
con voce d'arcangelo e con la tromba di Dio, scenderà dal
cielo, e prima risusciteranno i morti in Cristo; poi noi
viventi, che saremo sempre con il Signore". I Thessalonicesse
4:13-17
Studiando il testo:
1. Il rapimento della Chiesa avviene in concomitanza con
la risurrezione dei santi (morti della vecchia dispensazione
oltre ai morti in Cristo). Paolo dice che non dobbiamo restare
nell'ignoranza a proposito di questo fatto, perché Gesù
viene a prendere la Sua sposa che è composta da tutti coloro
che hanno creduto in Lui e che sono già morti in Cristo
e da tutti coloro che crederanno in Lui quando verrà a prenderci.
2. La seconda venuta di Cristo e il rapimento sono due cose
diverse poiché la seconda venuta di Cristo é per il mondo
ed è una venuta di giudizio.
Sia i profeti che gli altri apostoli hanno avuto la rivelazione
della seconda venuta di Cristo come giorno di giudizio e
ira. Solo l'apostolo Paolo ha avuto la rivelazione sul rapimento.
Peter, per esempio, era stato chiamato per i Giudei e Dio
gli parlò dei Giudei. "Il giorno del
Signore verrà come un ladro; in quel giorno i cieli passeranno
stridendo, gli elementi infiammati si dissolveranno, la
terra e le opere che sono in essa saranno bruciate. Poiché
dunque tutte queste cose devono dissolversi, quali non dovete
essere voi, per santità di condotta e per pietà, mentre
attendete e affrettate la venuta del giorno di Dio, in cui
i cieli infocati si dissolveranno e gli elementi infiammati
si scioglieranno! Ma, secondo la sua promessa, noi aspettiamo
nuovi cieli e nuova terra, nei quali abiti la giustizia.
Perciò, carissimi, aspettando queste cose, fate in modo
di essere trovati da lui immacolati e irreprensibili nella
pace; e considerate che la pazienza del nostro Signore è
per la vostra salvezza, come anche il nostro caro fratello
Paolo vi ha scritto, secondo la sapienza che gli è stata
data; e questo egli fa in tutte le sue lettere, in cui tratta
di questi argomenti. In esse ci sono alcune cose difficili
a capirsi, che gli uomini ignoranti e instabili travisano
a loro perdizione come anche le altre Scritture".
II Pietro 3:10-16
Paolo ha avuto rivelazioni sulla seconda venuta di Cristo
come le hanno avute i profeti di Israele, di una venuta
di giudizio: "…come anche il nostro
caro fratello Paolo vi ha scritto, secondo la sapienza che
gli è stata data…" II Pietro 3:15b
Pietro riconosce che Dio ha dato sapienza a Paolo per parlare
a proposito della fine dei tempi e, mentre Pietro parla
della seconda venuta di Gesù per giudicare, Paolo parla
dell'Agnello che verrà a prender la Sua sposa per le nozze.
("Or il Dio della pace vi santifichi
egli stesso completamente; e l'intero essere vostro, lo
spirito, l'anima e il corpo, sia conservato irreprensibile
per la venuta del Signore nostro Gesù Cristo".Or il Dio
della pace vi santifichi egli stesso completamente; e l'intero
essere vostro, lo spirito, l'anima e il corpo, sia conservato
irreprensibile per la venuta del Signore nostro Gesù Cristo.
I Thessalonicesse 5:23)
"Consolatevi
dunque gli uni gli altri con queste parole".
I Thessalonicesse 4:18
Se Paolo ci dice di consolarci gli uni gli altri vuol dire
che il rapimento è una buona notizia per la Chiesa, mentre
l'ira di Dio e il Suo giudizio non ci porterebbero consolazione.
La risurrezione è dunque per la Chiesa morta (i figli di
Dio che sono morti in Cristo) e il rapimento per la Chiesa
viva (i figli di Dio che sono vivi sulla terra in quel giorno).
Allora quella che viene chiamata "la prima risurrezione"
che vivranno i martiri della tribolazione
(Apocalisse 20:4-6) e il rapimento sono la stessa
cosa però in tempi diversi. "Ecco,
io vi dico un mistero: non tutti morremo, ma tutti saremo
trasformati, in un momento, in un batter d'occhio, al suono
dell'ultima tromba. Perché la tromba squillerà, e i morti
risusciteranno incorruttibili, e noi saremo trasformati
. Infatti bisogna che questo corruttibile rivesta incorruttibilità
e che questo mortale rivesta immortalità. Quando poi questo
corruttibile avrà rivestito incorruttibilità e questo mortale
avrà rivestito immortalità, allora sarà adempiuta la parola
che è scritta: 'La morte è stata sommersa nella vittoria'.
'O morte, dov'è la tua vittoria? O morte, dov'è il tuo dardo?'"
I Corinzi 15:51-55
IL RAPIMENTO E LE NOZZE DELL'AGNELLO
Il piano di Dio.
Il Padre generò sulla terra un figlio maschio, Adamo, e
Dio disse "…non
è bene che l'uomo sia solo…" Genesis 2:18a,
allora gli creò un aiuto che gli fosse simile (Genesi
2:18), la donna, e gli comandò di moltiplicarsi sulla
terra.
Questo figlio tradì Dio e si vendette a Satana. Da quel
momento incominciò a generare figli nel peccato. Dio allora
decise di generare sulla terra un altro figlio maschio,
Gesù. Il seme per questo figlio discese dal cielo e Dio
decise di preparargli un aiuto che gli fosse simile e che
generasse figli per il Padre sulla terra (figli spirituali)
e creò la Chiesa.
"Ogni cosa egli ha posta sotto i suoi
piedi e lo ha dato per capo supremo alla chiesa, che è il
corpo di lui, il compimento di colui che porta a compimento
ogni cosa in tutti". Efesini 1:22-23
La Chiesa è il completamento di Gesù, la Sua pienezza. Cristo
senza la Chiesa non è completo!!! Il Padre ha messo il seme,
ma è lo Spirito Santo che ci ha generati in senso spirituale:
Lo Spirito Santo assume dunque una posizione materna, visto
che in natura è la madre che genera il figlio. È sempre
la madre che nutre i figli ed è infatti lo Spirito Santo
che ci dà il latte della Parola (I
Pietro 2:2), è lo Spirito Santo che sta curando la
sposa. Lo Spirito Santo che funge da madre sta preparando
la sposa per darla al Figlio di Dio. "Or
il Dio della pace vi santifichi egli stesso completamente;
e l'intero essere vostro, lo spirito, l'anima e il corpo,
sia conservato irreprensibile per la venuta del Signore
nostro Gesù Cristo". I Thessalonicesse 5:23
"E noi tutti,
a viso scoperto, contemplando come in uno specchio la gloria
del Signore, siamo trasformati nella sua stessa immagine,
di gloria in gloria, secondo l'azione del Signore, che è
lo Spirito".
II Corinzi 3:18
I cieli si preparano perché il re Gesù possa prendere le
redini del regno sulla terra in Gerusalemme. Prima che questo
avvenga però lo Spirito Santo sta aspettando il tempo di
Dio per sollevarSi dalla terra insieme alla Chiesa e presentarla
allo Sposo. Si celebreranno così le nozze dell'Agnello,
la Chiesa sarà coronata regina, il complemento di Gesù (il
Suo corpo), e mentre ciò avverrà in cielo (le nozze), qui
sulla terra la settantesima settimana di Daniel sarà in
pieno svolgimento. Questo è il periodo della tribolazione,
la Chiesa non rientrerà in questo periodo poiché si tratta
di un tempo di giudizio, tempo in cui l'ira di Dio si manifesterà
sulla terra. Alla fine della settantesima settimana (i sette
anni) Gesù scenderà in completezza, Lui e la Sua sposa,
la quale avrà un corpo glorificato simile al Suo ("Quanto
a noi, la nostra cittadinanza è nei cieli, da dove aspettiamo
anche il Salvatore, Gesù Cristo, il Signore, che trasformerà
il corpo della nostra umiliazione rendendolo conforme al
corpo della sua gloria, mediante il potere che egli ha di
sottomettere a sé ogni cosa". Filippesi 3:20-21),
coronata di onore e di gloria per regnare con Cristo (il
regno dei mille anni o millennio). "Rallegriamoci
ed esultiamo e diamo a lui la gloria, perché sono giunte
le nozze dell'Agnello e la sua sposa si è preparata. Le
è stato dato di vestirsi di lino fino, risplendente e puro;
poiché il lino fino sono le opere giuste dei santi. E l'angelo
mi disse: 'Scrivi: 'Beati quelli che sono invitati alla
cena delle nozze dell'Agnello''. Poi aggiunse: 'Queste sono
le parole veritiere di Dio'". Apocalisse 19:7-9
LA CHIESA NON ENTRERÀ NELLA TRIBOLAZIONE!
Molti pensano che la Chiesa debba essere purificata e che
per questo attraverserà la grande tribolazione, ma noi sappiamo
che è il sangue di Gesù che ci purifica da ogni peccato.
Se la sofferenza purificasse, allora una grande parte del
mondo d'oggi sarebbe già pura. Se la Chiesa è una Chiesa
composta da vivi e morti in Cristo, allora perché i morti
non passano per la grande tribolazione per essere purificati?
Dio non fa discriminazioni. Quelli che sono morti in Cristo
sono con Dio per la fede in Gesù, sono stati lavati nel
lavacro della Sua Parola. (Efesini 5:26).
È vero che la Bibbia afferma che ci saranno dei santi nella
grande tribolazione, ma non si sta riferendo alla Chiesa.
Alla Chiesa fedele degli ultimi tempi è detto: "Siccome
hai osservato la mia esortazione alla costanza, anch'io
ti preserverò dall'ora della tentazione che sta per venire
sul mondo intero, per mettere alla prova gli abitanti della
terra". Apocalisse 3:10
"'Come avvenne ai giorni di Noè, così
pure avverrà ai giorni del Figlio dell'uomo. Si mangiava,
si beveva, si prendeva moglie, si andava a marito, fino
al giorno che Noè entrò nell'arca, e venne il diluvio che
li fece perire tutti. Similmente, come avvenne ai giorni
di Lot: si mangiava, si beveva, si comprava, si vendeva,
si piantava, si costruiva; ma nel giorno che Lot uscì da
Sodoma piovve dal cielo fuoco e zolfo, che li fece perire
tutti. Lo stesso avverrà nel giorno in cui il Figlio dell'uomo
sarà manifestato. In quel giorno, chi sarà sulla terrazza
e avrà le sue cose in casa, non scenda a prenderle; così
pure chi sarà nei campi non torni indietro. Ricordatevi
della moglie di Lot. Chi cercherà di salvare la sua vita,
la perderà; ma chi la perderà, la preserverà. Io vi dico:
in quella notte, due saranno in un letto; l'uno sarà preso,
e l'altro lasciato. Due donne macineranno assieme; l'una
sarà presa e l'altra lasciata. Due uomini saranno nei campi;
l'uno sarà preso e l'altro lasciato'". Luca 17:26-36
Ai santi della tribolazione è detto: "Le
fu pure dato di far guerra ai santi e di vincerli, di avere
autorità sopra ogni tribù, popolo, lingua e nazione". Apocalisse
13:7
"Se uno deve andare in prigionia,
andrà in prigionia; se uno dev'essere ucciso con la spada,
bisogna che sia ucciso con la spada. Qui sta la costanza
e la fede dei santi". Apocalisse 13:10
Logicamente questa non è un'incoerenza, Dio ha piani diversi
per la Chiesa gentilica e per Israele alla fine dei tempi.
La Chiesa verrà rapita e Israele rimarrà nella settantesima
settimana. Molte persone si sono confuse a proposito del
rapimento e della posizione della Chiesa nella tribolazione
perché hanno applicato passaggi come Mattheo
24 e Luca 21:20-36 alla Chiesa, mentre Gesù si stava
riferendo solo ed esclusivamente a Israele. Gesù ha dichiarato
di essere venuto prima per la casa di Israele e si stava
riferendo a loro, alla distruzione del 70 d.C. (quando gli
Ebrei fuggirono dalla Giudea mentre accerchiavano Gerusalemme),
ai falsi cristi del 135 d.C., a Barcosciva, dove i Giudei
si proclamavano il messia per liberare Israele (Mattheo
24) e infine anche ai tempi della fine, ma tutto
ciò era soltanto riferito a Israele (notare dettagli come:
"'Quando vedrete
Gerusalemme circondata…" Luca 21:20a; il sabato,
la Giudea, gli eletti (Israele).
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